24-07-2008
Canti popolari
e musica irlandese accompagnano gli artisti del legno
Riflettori culturali accesi sul palcoscenico
naturale di Costalta , dov'è in corso la nona edizione
della riuscita e molto apprezzata manifestazione "Una statua
di legno, in una casa di legno, in un paese di legno".
Anche quest'anno a ridosso di tre case, costruite un tempo seguendo
la tipica architettura cadorina, altrettanti scultori stanno
dando vita ad opere che porteranno le sculture, collocate nella
fascia a sud dei boschi di Monte Zovo, ad un totale di ventisette.
Per il 2008 sono Gianangelo Longhini,
Loris Morosini e Peter Brandstaetter.
Oltre ad apprezzare gli scultori all'opera, locali e turisti
possono così scegliere fra un'ampia gamma di iniziative:
dalla mostra di Hermann Plozzer (Casa Museo "Ceda di Sai)
alle poesie itineranti;
dal cabaret con il gruppo Zeloz all'esposizione artistica di
Giusto De Bettin, Avio De Lorenzo, Francesco Petit e Francesca
De Denaro (galleria Gdb);
dal canto popolare con il Coro Comelico alla musica irlandese
con i Red Violin (stasera);
dal teatro "Poetando", con il Laboratorio 10002 diretto
da Gianna Danielis (domani, sala della Regola, alle 21), al ballo
in piazza (sabato 26);
dalle messe e processione per la patrona (domenica 27) alla consegna
agli scultori del premio "Beta Fabiana" (offerto dall'imprenditore
Mario De Villa) e del premio giornalistico "Costaltarte"
(alle 12, piazza della chiesa).
Infine, nei pomeriggi, uno spazio particolare è rivolto
ai bambini con il laboratorio di teatro-gioco, coordinato da
Claudio Michelazzi.
Yvonne Toscani |